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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Sampeyre
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top
mwhaSampeyre (mwhqmwhgAFI: /samˈpɛire/cite-ref-4[4], mwjaSan Pèire in mwjqpiemontese e mwjgoccitano; mwjwdal 1940 al 1955 mwkaSampeire) è un mwkqcomune italiano di mwkg967 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwlwprovincia di Cuneo in mwmaPiemonte, situato nella mwmqValle Varaita, del quale rappresenta uno dei centri principali.

Contents

Clima
Storia
Simboli
Turismo
Note

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Geografia fisica

Territorio e orografia

Il comune di Sampeyre si sviluppa su entrambi i fianchi boschivi della mwogvalle Varaita, delimitato a nord dalla cresta spartiacque con la mwowvalle Po e a sud da quella con la mwpavalle Maira. Il confine con il comune di mwpqCasteldelfino è una linea pressoché retta orientata nord-sud, che unisce la mwpgcima delle Lobbie al mwpwcolle di Sampeyre; il confine orientale è invece una linea più articolata, che partendo dal mwqamonte Birrone a sud, sale seguendo le creste montane al mwqqmonte Ricordone, per poi seguire la cresta secondaria che conduce al mwqgbric la Costa, sullo spartiacque secondario tra la valle di Gilba e la valle Po.cite-ref-pcn-5-0[5]

Il versante in destra orografica, esposto a nord, mwsaubac in mwsqoccitano, è caratterizzato da versanti abbastanza scoscesi, con numerosi boschi, mentre sul versante della sinistra orografica, esposto a sud, mwsgadrecc in occitano, sono più diffusi i pascoli e la sua pendenza è tendenzialmente minore. Sempre sul versante sinistro, è presente l'estensione più occidentale del vasto mwswbosco dell'Alevè, la più grande mwtapineta di mwtqpino cembro in mwtgEuropa.cite-ref-aleve-6-0[6]cite-ref-parodi-7-0[7]

La quota minima del territorio comunale è di 798 mwwam mwwqs.l.m., mentre la quota massima sono i 3015 mwwgm mwwws.l.m. della mwxacima delle Lobbie; il capoluogo si trova ad una quota su 946 mwxqm mwxgs.l.m..cite-ref-dettaglio-8-0[8]

Idrografia

Dal punto di vista idrografico, il territorio comunale è compreso nell'area del mwzqbacino del Po e del mwzgTanaro, ma in generale gli altri corsi d'acqua presenti sono generalmente brevi e a corso ripido, con scarsa portata d'acqua, maggiore in inverno ed in corrispondenza dei periodi più piovosi.

Sismologia

Per quanto riguarda il mwaqrischio sismico, il comune di Sampeyre è classificato nella zona 3, ovvero soggetta a scuotimenti modesti.cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]

Clima

Il clima di Sampeyre ha delle caratteristiche che rimandano chiaramente al mwdaclima continentale, in particolare derivato dalla presenza dei vicini rilievi del mwdqMonviso che si oppongono alle influenze più miti provenienti dal mwdgMediterraneo. Esso è contraddistinto da inverni freddi, e per contro estati calde e afose. L'area è contraddistinta anche da boschi.

| SAMPEYRE | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SAMPEYRE | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 5,3 | 7,0 | 10,9 | 14,7 | 19,1 | 23,6 | 26,6 | 25,4 | 21,5 | 15,4 | 9,6 | 6,3 | 6,2 | 14,9 | 25,2 | 15,5 | 15,5 |
| T. min. media ( °C ) | −1,8 | −0,7 | 2,6 | 6,1 | 9,9 | 13,9 | 16,6 | 16,1 | 13,0 | 7,8 | 2,9 | −0,4 | −1,0 | 6,2 | 15,5 | 7,9 | 7,2 |
| Nuvolosità ( okta al giorno ) | 4 | 4 | 4 | 5 | 4 | 4 | 3 | 4 | 5 | 4 | 4 | 3 | 3,7 | 4,3 | 3,7 | 4,3 | 4 |
| Precipitazioni ( mm ) | 52 | 51 | 88 | 116 | 126 | 88 | 44 | 53 | 77 | 109 | 94 | 64 | 167 | 330 | 185 | 280 | 962 |
| Giorni di pioggia | 5 | 5 | 8 | 9 | 10 | 8 | 5 | 5 | 6 | 8 | 7 | 5 | 15 | 27 | 18 | 21 | 81 |
| Giorni di nebbia | 3 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 | 1 | 1 | 3 | 3 | 5 | 10 | 3 | 2 | 7 | 22 |
| Vento ( direzione - m / s ) | SW 2,2 | SW 2,2 | SW 2,2 | NE 2,3 | NE 2,2 | NE 2,2 | NE 2,2 | NE 2,1 | NE 2,1 | SW 2,1 | SW 2,2 | SW 2,3 | 2,2 | 2,2 | 2,2 | 2,1 | 2,2 |

Origine del nome

Il nome del paese equivale a quello di San Pietro che nel linguaggio della popolazione locale era detto di mwegSan Peyre. Da qui il nome poi unito di Sampeyre.

Nel mwfa1940 il nome del comune venne mwfqitalianizzato dal governo fascista in "mwfgSampeire";cite-ref-11[11] nel mwgw1955 riprese il nome originale.cite-ref-12[12]

Storia

La zona di Sampeyre è stata abitata sin da tempi mwjwpreistorici, ma ebbe un primo sviluppo sistematico in mwkaepoca romana.cite-ref-storia1-13-0[13] Col crollo dell'impero, nel V secolo subì dapprima l'invasione dei mwlqGoti e, successivamente, quella dei mwlgFranchi e dei mwlwSaraceni nell'VIII e nel X secolo; questi ultimi vennero scacciati dagli stessi abitanti del borgo.

In seguito la zona fece parte del mwmqMarchesato di Saluzzo, acquisendo una certa importanza strategica data la sua posizione di confine con la regione francese del mwmgDelfinato.cite-ref-14[14] La borgata denominata Confine ed ancora oggi esistente, prende il suo nome proprio dalla sua posizione al limitare dei due territori. In epoca medievale Sampeyre era ancora costituita da un agglomerato di piccoli borghi disposti in una zona pianeggiante presso il torrente Varaita, corrispondente grossomodo a quella attualmente occupata dal paese; col tempo, i vari piccoli borghi, espandendosi, si fusero fino alla creazione di un centro abitato unico di una certa consistenza.cite-ref-storia1-13-1[13]cite-ref-biblio-15-0[15] Nel mwpw1548 il borgo passò sotto la dominazione francese e nel mwqa1580 subì per questo il saccheggio ad opera degli mwqqUgonotti che, tra le altre cose, rasero al suolo il campanile della chiesa parrocchiale. Seguendo le sorti del mwqgmarchesato di Saluzzo, nel mwqw1588 il territorio di Sampeyre fu incorporato nel mwraducato di Savoia per opera del mwrqduca mwrgCarlo Emanuele I.cite-ref-comune-16-0[16]

Il territorio del comune fu teatro di scontri durante la mwtaguerra di successione austriaca del mwtqXVIII secolo. Ne rimangono testimonianza i ruderi dei mwtgfortini di Crosa, sulla cima omonima, resti di un campo trincerato dell'esercito franco-spagnolo risalente al mwtw1744.cite-ref-sentieri-17-0[17]

Per la sua posizione di confine con la Francia, anche il comune di Sampeyre fu interessato dalle attività militari volte alla difesa e fortificazione della zona durante il periodo del primo conflitto mondiale. Ne è un esempio la mwvqbatteria del Collet, postazione di mwvgartiglieria in barbetta con complesso di casermaggio, situata in destra orografica sopra l'abitato di mwvwRore.cite-ref-collet-18-0[18]

Simboli

La descrizione araldica dello stemma di Sampeyre è la seguentecite-ref-aralciv-19-0[19]:

«D'argento, alla croce di rosso, riportante al centro un'

aquila bicipite

di nero. Nel 1º e nel 4º all'

aquila

di nero rivolta a destra; al 2º una lettera maiuscola "S" d'azzurro e al 3º una lettera maiuscola "P" del medesimo. Ornamenti esteriori da comune.»

La descrizione araldica del gonfalone di Sampeyre è la seguentecite-ref-aralciv-19-1[19]:

«Drappo d'azzurro, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni sono argentati. L'asta verticale è ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia è rappresentato lo stemma del comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.»

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi ufficialmente con mw2gdecreto del presidente della Repubblica del 2 agosto 1982.cite-ref-20[20] Le lettere maiuscole "S" e "P" sono le iniziali del nome del borgo secondo la dicitura antica, ovvero San Peyre, divenuto poi Sampeyre per contrazione.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo

La chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo di Sampeyre risale al mw5wXV secolo ed è posta nel centro cittadino.cite-ref-storia1-13-2[13]cite-ref-comvv-21-0[21]

La struttura presenta un impianto romanico-gotico, ancora evidente malgrado il rimaneggiamento ottocentesco che andò ad incidere prevalentemente nella configurazione della facciata. Originali sono il rosone presente davanti alla chiesa e il portale strombato, decorato con teste di uomini e di animali. Sulla sinistra, sotto il campanile, è possibile ancora notare un portone risalente al 1462 come recita un'iscrizione. Il campanile venne abbattuto dagli mw8qugonotti alla fine del Cinquecento e subito ricostruito dopo la loro cacciata.

L'interno della chiesa si presenta a tre navate, distinte da capitelli scolpiti e da semicolonne. Il fonte battesimale in marmo (risalente al 1482) è stato realizzato della bottega degli Zabreri di Pagliero di San Damiano Macra. Le pareti sono adorne di affreschi risalenti al XV secolo, eseguiti dai fratelli Biazaci di Busca con episodi tratti dalla Bibbia, dal Vangelo e da vangeli apocrifi.

Santuario

Il mwatesantuario si trova in frazione Becetto e risale agli inizi del mwatiXIII secolo anche se venne successivamente rimaneggiato.cite-ref-storia1-13-3[13] Già tra le dipendenze dell'mwatcabbazia di Santa Maria di Rivalta in antichità, divenne sede della parrocchia della Natività di Maria Vergine e di Sant'Antonio. La struttura originaria venne costruita ad opera dei capimastri Giovanni Garnaldo e Giraudo Garzino. Già nel corso del Duecento il sito divenne meta di pellegrinaggi.

L'interno del santuario presenta elementi decorativi molto variabili del tempo: da un depositorio per gli oli sacri risalente all'epoca del dominio dei marchesi di Saluzzi alla cappella marchionale del Quattrocento, sino agli affreschi ottocenteschi presenti negli altari laterali. L'altare maggiore venne realizzato nelle forme attuali nel 1629. La devozione al santuario continuò anche sotto i Savoia ed in particolare re mwatkCarlo Emanuele III donò al santuario il cosiddetto "tesoro" composto da elementi di raffinata oreficeria piemontese come ex voto per la vittoria durante la mwatoguerra di successione austriaca che segnò particolarmente il comune e l'intera vallata nel quarto decennio del Settecento.

Cappella di Maria Ausiliatrice (fraz. Chiotti)

La cappella sorge presso la frazione Chiotti, lungo un sentiero di collegamento tra due diverse frazioni.

Edificato nel primo Novecento, l'edificio sacro consta di un unico ambiente improntato sull'orientamento ovest-est con volta a botte e portico d'ingresso.

Le pitture in facciata sono del sampeyrese Francesco Agnesotti.

Architetture civili

L'architettura locale conserva ancora numerose testimonianze del periodo medievale sia nel centro storico che nelle frazioni. Nel capoluogo si trova casa Clary, un classico esempio di casa nobiliare risalente al mwaue'400. Al centro del paese sorge Casa Agnesotti che fu la casa di famiglia dell'omonima stirpe di pittori sacri itineranti operanti nell'area di Sampeyre e del cuneese tra XVIII e XX secolo.

Cultura

Il territorio di Sampeyre offre diversi spunti culturali, tra manifestazioni e strutture. Esso, come tutta la mwavcvalle Varaita, appartiene all'area di cultura mwavgoccitana; vi si parla ancora correntemente la mwavklingua occitana. Tra le manifestazioni tipiche, notevole è la mwavoBaìo, antica rievocazione storica della cacciata dei mwavsSaraceni dalla valle, che si ripete ogni cinque anni. Altra manifestazione tipica è mwavwLou cianto viol (che significa letteralmente mwav0Il canta sentieri, in mwav4occitano), passeggiata sui sentieri di montagna accompagnata da canti e musiche tradizionali dell'area, che si svolge annualmente a partire dagli mwav8anni ottanta del Novecento tra le frazioni di mwawaRore e Becetto.cite-ref-comvv-21-1[21]cite-ref-alp-22-0[22] La memoria dell'antica vita di montagna e delle tradizioni ad essa collegate viene mantenuta viva dal museo etnografico del comune.cite-ref-comvv-21-2[21]

Numerose sono anche le manifestazioni brevi a carattere estivo o invernale.

Geografia antropica

Il comune di Sampeyre dispone in tutto di 40 tra frazioni e località, articolate tra il fondovalle e le alture circostanti. Il mwaxacapoluogo, Piasso, si trova sul fondovalle, poco al di sopra del torrente mwaxeVaraita. In corrispondenza del capoluogo il torrente si immette in un lago artificiale, parte del complesso di opere per lo mwaxisfruttamento idroelettrico delle acque della mwaxmvalle Varaita. Anche le frazioni di mwaxqRore e mwaxuCalchesio si trovano in prossimità del fondovalle, mentre le altre frazioni principali si trovano a mezza costa, principalmente sul versante in sinistra orografica.cite-ref-pcn-5-1[5]

Economia

Un tempo basata sulla tradizionale mwaxwagricoltura di montagna, l'economia comunale si è adeguata ai tempi. Dagli mwax0anni sessanta del Novecento, Sampeyre ha vissuto un notevole sviluppo turistico stagionalecite-ref-alp-22-1[22], ma non mancano anche attività artigianali ed industriali.cite-ref-dettaglio-8-1[8]

Sul territorio comunale è presente una mwayccentrale idroelettrica, parte di un complesso che sfrutta le acque del mwaygVaraita su tutta la lunghezza della valle, dalla diga di mwaykCastello fino alla centrale di mwayoVenasca.cite-ref-enel-23-0[23]

Turismo

L'offerta turistica del Comune punta sia sull'mwaziescursionismo estivo che sull'attività mwazmsciistica invernale. Il territorio comunale conta su 6 mwazqalberghi, ed offre un totale di 12000 posti letto in case turistiche. Tutti gli anni, l'ultimo week-end del mese di settembre si tiene la Fiera di S. Michele con l'esposizione del cavallo di razza Merens.cite-ref-comune-16-1[16]

Escursionismo estivo

Numerose sono le escursioni estive possibili in comune di Sampeyre. Tra le mwaaamontagne presenti nel territorio comunale, o comunque sul suo confine, vi sono:

• mwaamcima delle Lobbie (3015 m)
• punta delle Guglie
• cima di Crosa
• mwaa0monte Ricordone (1764 m)
• mwaa8monte Nebin
• mwabmmonte Birrone (2131 m)

Queste montagne offrono mwabuescursioni di diversa difficoltà, dalla passeggiata nei boschi fino ad itinerari mwabyalpinistici.cite-ref-gulliver-24-0[24]

Di notevole interesse naturalistico è il mwabwbosco dell'Alevè, che si estende in gran parte sul territorio di Sampeyre, ed è facilmente accessibile sia dal capoluogo, che dalle sue frazioni.cite-ref-aleve-6-1[6]

In frazione mwaciRore è interessante compiere l'escursione alla mwacmTumpi la Pisso (mwacqla marmitta della cascata). Si tratta di un facile sentiero, ricco di cartelli esplicativi, che unisce spunti naturalistici a spunti culturali: parte del sentiero è infatti dedicata alla leggenda locale dei mwacusarvanòt, spiriti dei boschi, rappresentati in un tratto del sentiero da mwacymanichini realizzati dagli alunni delle scuole locali.cite-ref-sarvanot-25-0[25]

Attività invernale

Nel comune di Sampeyre vi sono degli impianti di risalita appartenenti al comprensorio denominato mwac0Monvisoneve.cite-ref-sullaneve-26-0[26] Gli impianti si trovano nel mwadivallone di sant'Anna, che conduce al mwadmcolle di Sampeyre, e sono costituiti da due mwadqseggiovie biposto e due mwaduskilift.cite-ref-comsci-27-0[27] Le piste sono di media difficoltà, e sono indicate come adatte a sciatori principianti.cite-ref-sullaneve-26-1[26] Possono usufruire di comodi punti d'appoggio quali il mwad4Ristoro Sant'Anna (al 2024 in ristrutturazione), alla stazione tra le due seggiovie, ed il mwad8rifugio Meira Garneri, all'arrivo della seconda seggiovia.cite-ref-comsci-27-1[27]

Sono anche presenti una pista per mwaeusci di fondo ed una pista di mwaeypattinaggio su ghiaccio naturale di 650 metri quadrati, mentre numerose sono le possibilità di praticare lo mwaecscialpinismo, ricalcando gli itinerari estivi.cite-ref-sullaneve-26-2[26]

Altri punti d'interesse

Il lago artificiale presente in paese, nel quale è possibile praticare la pesca sportiva.cite-ref-biblio-15-1[15]cite-ref-sullaneve-26-3[26]

È presente inoltre un centro sportivo polifunzionale dove è possibile praticare sport quali: mwafctennis, mwafgtennis tavolo (mwafkping-pong), mwafocalcetto, mwafsbeach-volley, ed è il punto di partenza per escursioni con mwafwmountain-bike e mwaf0downhill. Durante il periodo estivo la seggiovia offre anche un servizio di trasporto biciclette.

In alcune frazioni è offerta anche la possibilità di passeggiate ed escursioni a cavallo.

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-28[28]

Nel Novecento e sino agli ultimi anni il comune, come altre comunità montane italiane, ha risentito dello spopolamento a favore di altre aree cittadine.

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2021 la popolazione straniera residente a Sampeyre era di mwagk36 persone, costituenti il 3,6% della popolazione totale.cite-ref-29[29] Le nazionalità rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

1. Ucraina 10
2. Albania 7
3. Francia 7
4. Romania 7

Lingue e dialetti

A fianco dell'italiano, nel comune è diffuso il mwahedialetto piemontese e la mwahilingua occitana.

Religione

| Religione | Religione | ​ | Percentuale | Percentuale |
|---|---|---|---|---|
| Cattolici | Cattolici | ​ | 97.6 | 97.6 |
| Ortodossi | Ortodossi | ​ | 2.4 | 2.4 |
| Percentuale basata su un campione di 1003 persone | Percentuale basata su un campione di 1003 persone | Percentuale basata su un campione di 1003 persone | Percentuale basata su un campione di 1003 persone | Percentuale basata su un campione di 1003 persone |

La maggioranza della popolazione è mwahycattolica. L'immigrazione di cittadini comunitari ed extra-comunitari ha portato all'insediamento di minoranze di mwahcortodossi.

Nel comune è presente una mwahkparrocchia mwahocattolica appartenente alla mwahsdiocesi di Cuneo. La chiesa più antica e di maggior rilievo è indubbiamente la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 settembre 1988 | 7 giugno 1993 | Renato Baralis | - | Sindaco | [ 30 ] |
| 7 giugno 1993 | 28 aprile 1997 | Renato Baralis | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 30 ] |
| 28 aprile 1997 | 14 maggio 2001 | Renato Baralis | ind.sin. | Sindaco | [ 30 ] |
| 14 maggio 2001 | 30 maggio 2006 | Roberto Dadone | centro-destra | Sindaco | [ 30 ] |
| 30 maggio 2006 | 16 maggio 2011 | Renato Baralis | lista civica | Sindaco | [ 30 ] |
| 16 maggio 2011 | 6 giugno 2016 | Roberto Sasia | lista civica: Giovani per una nuova Sampeyre | Sindaco | [ 30 ] |
| 6 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Domenico Amorisco | lista civica: Coalizione per Sampeyre | Sindaco | [ 31 ] |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Roberto Dadone | lista civica: Lista Dadone | Sindaco | [ 32 ] |

Altre informazioni amministrative

Il comune di Sampeyre faceva parte della mwakuComunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita.

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwak4mwak8mwalaBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwaledemo.istat.it, mwaliISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwalymwalcmwalgClassificazione sismica (mwalkmwaloXLS), su mwalsrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwal8mwamamwameTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwamimwammPDF), in mwamqciterefmwamuLeggemwamy mwamc26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwamgAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwamk 151. mwamoURL consultato il 25 aprile 2012 mwams(archiviato dall'mwamwurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwanamwanemwaniDiPI Dizionario di pronuncia italiana online, su mwanmdipionline.it.
cite-note-pcn-55. Si veda la cartografia ufficiale italiana sul mwankportale cartografico nazionale
cite-note-aleve-66. mwan8mwaoamwaoeghironda.com - bosco dell'Alevè, su mwaoighironda.com.
cite-note-parodi-77. A. Parodi, mwaoyIntorno al Monviso, Parodi editore, Genova, 2007
cite-note-dettaglio-88. mwaowmwao0mwao4Piemonte in dettaglio - Sampeyre, su mwao8piemonte.indettaglio.it.
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cite-note-1010. mwap8mwaqamwaqeTerremoti degni di nota del cuneese dalla sua fondazione, su mwaqiresitalica.it. mwaqmURL consultato il 23 agosto 2012.
cite-note-1111. mwaqcmwaqgRegio decretomwaqk mwaqo21 giugno 1940, n. 912, in materia di "mwaqsRiduzione in forma italiana delle denominazioni dei comuni di Salmour, Sampèyre e Sanfront in provincia di Cuneo"
cite-note-1212. mwaq8mwaraDecreto del presidente della Repubblicamware mwari3 giugno 1955, n. 581, in materia di "mwarmCambiamento della denominazione del comune di Sampeire in quella di Sampeyre (Cuneo)."
cite-note-storia1-1313. mwar0mwar4mwar8ghironda.com - Sampeyre, su mwasaghironda.com.
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Collegamenti esterni

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